Libro fotografico in ricordo di Enrico Capobianchi. Il volume raccoglie oltre 500 immagini selezionate tra più delle 20.000 che Enrico ha scattato durante una vita di viaggi con Simona in tutto il mondo.
Un prezioso intervento di Anonello Ricci chiude e arricchisce il progetto.
“Le tessitrici navajos lasciavano sempre un’imperfezione, un punto vuoto, un piccolo buco nei loro iridescenti tappeti. Così da poter andarsene libere, una volta compiuta l’opera, per la loro strada. Indossa sempre quel suo inconfondibile zuccotto da poeta-viandante e sempre sorride verso l’obiettivo. Dolce e pensoso Enrico. In questo umile, splendidamente imperfetto libro fotografico (curato da Silvia con perizia grande e infinito amore); in questo volume che si squaderna sontuoso come un mosaico bizantino; in questo stupefacente palinsesto d’immagini, d’istanti e scatti, ovunque ci giriamo, abbiamo il privilegio di un godimento immenso: poter guardare il mondo con gli occhi di Enrico, occhi voraci e inquieti, sempre in cerca di racimoli d’incanto, di gioia e di mistero, di nuda vita; poter camminare-ammirare la Terra consumando le sue scarpe. Così, a tratti, qua e là, qualcosa di diverso accade: con delicato manierismo, anche il fotografo resta “impigliato” in scena. In copertina è “solo” un telefonino e dita, che delicate, eleganti-sensibili armeggiano davanti a uno specchietto stradale. Più oltre sono occhiali da sole e sorriso: distratto un attimo prima, mentre in ginocchio provava a fotografare un pinguino. Poi ombra-enigma stampigliata sull’asfalto. O divertito autoritratto per sole-scarpe. O figura evanescente, di ritorno da qualche vetro-vetrina o sfera riflettente. O giullare che gioca al mimo con un manichino per strada. A volte è intento a frugare nel display, in cerca dell’inquadratura giusta; altre invece saluta Simona, con tenerezza assoluta. Altre ancora, infine, è nomade in cammino, ritratto di spalle, immerso in chissà quali (tutti-suoi) pensieri o allegrie-nostalgie. Come nell’ultimo clic di questi meravigliosi D’istanti dai tuoi occhi, mentre si allontana. Certo diretto verso qualche inedito-sconosciuto-seducente altrove”.
Antonello Ricci
Lavoro eseguito: Ideazione, progetto grafico e impaginazione
Formato: 20 x 20 cm – rilegatura con cucitura a vista
Pagine: 320 + copertina
Lingua: Italiano























